Zuppa di miso giapponese: come si prepara

zuppa di miso giapponeseLa zuppa di Miso Giapponese, detta anche misoshiru, è un piatto molto diffuso in Asia. In particolare in Giappone, Corea e Cina.

Si tratta di una minestra in brodo dashi insaporita con il miso, un condimento naturale probiotico realizzato grazie alla fermentazione dei fagioli di soia gialla indotta dal fungo koji (kojikin). Talvolta si trovano mescolati riso, frumento, segale e orzo.

Alla pasta di miso, inoltre, viene anche aggiunta una certa quantità di sale che ne aiuta la fermentazione e la conservazione.

Oggi parliamo proprio della zuppa di Miso. Scopriremo come si prepara, quali sono le diverse varianti e quali proprietà.

Questa particolare zuppa ha molte proprietà benefiche, in particolare per intestino e stomaco.

Indice dei Contenuti
Gli ingredienti: Miso, spezie e verdure
Zuppa di Miso ricetta
Come cucinarla
Le proprietà della zuppa di miso
I diversi tipi

Gli ingredienti: Miso, spezie e verdure

Se volete preparare la zuppa di miso a casa il procedimento è piuttosto semplice. Bastano, infatti, pochi ingredienti ai quali aggiungere la pasta di miso sciolta in acqua o in brodo fatto con dashi istantaneo.

A seconda dei gusti si possono, inoltre, aggiungere spezie, erbe aromatiche e verdure. In particolare in inverno potreste utilizzare il daikon, un ravanello bianco molto apprezzato in Asia. In primavera si può aggiungere erba cipollina fresca mentre in autunno zenzero o funghi shiitake.

Vi basterà, quindi, utilizzare ingredienti che spesso avrete già disponibili in casa. Sono altrimenti facilmente reperibili al supermercato o nei negozi specializzati. Una volta pronta si può consumare calda, nei periodi invernali, o tiepida in primavera ed estate.

Si tratta di un piatto molto diffuso al quale i Giapponesi non rinunciano.

Zuppa di Miso ricetta

Passiamo a una semplice ricetta da provare a casa. Procuratevi una carota, una cipolla e un ortaggio a vostro piacimento. Potrebbe essere porro, sedano, cipollotto, cavolo o bietola.

Quello che vi consigliamo è di prepararla con i seguenti ingredienti:

  • 1 carota, 1 cipolla e 1 porro;
  • 1 cucchiaino di alga wakame istantanea oppure 1 foglio di alga wakame da ammollare;
  • 1 cucchiaio di miso di soia;
  • 200 gr di tofu;
  • olio extravergine di oliva;
  • erba cipollina fresca;
  • 1 litro di acqua.

Come cucinarla

Per cucinare la zuppa di Miso dovete sapere che il sale non è un ingrediente necessario. Infatti il miso è già un condimento particolarmente salato.

Al riguardo, date le proprietà benefiche della pasta di miso, è bene utilizzarla a fine cottura e a fuoco spento. Così non saranno invalidati i suoi principi attivi, cioè i fermenti lattici e gli enzimi amici dell’apparato digestivo, dell’intestino, del sistema immunitario e della pelle.

Nello specifico, affettate gli ortaggi lavati e pelati e le alghe ammollate per 15 minuti sia a rondelle che a fettine sottili o a pezzetti. Soffriggeteli per 10 minuti, ricopriteli con 1 litro di acqua.

Cuocete per altri 15 minuti. A questo punto sciogliete la pasta di miso di soia in poca acqua di cottura e aggiungetela alla minestra preparata.

Unite il tofu tagliato a cubetti e guarnite con dell’erba cipollina oppure con zenzero fresco grattuggiato. In alternativa potete utilizzare zenzero in polvere.

Infine possono essere aggiunti cereali a fine cottura, per saziare ancora di più.

Le proprietà della zuppa di miso

Mangiare questa minestra con verdure prima di ogni pasto principale è una buona abitudine per saziarsi più velocemente e facilitare la digestione. Un’abitudine molto diffusa in Oriente e seguita anche da chi in Occidente cucina e mangia macrobiotico.

Per quanto riguarda le proprietà del miso contiene proteine vegetali, vitamine del gruppo B, compresa la vitamina B12 presente principalmente nei cibi di origine animale, lecitina di soia, sali minerali. A questi, come anticipato, si aggiungono enzimi capaci di aiutare la digestione e fermenti lattici in grado di riequilibrare la flora intestinale.

Fra gli altri benefici del miso si devono ricordare anche le proprietà anti-colesterolo e alcalinizzanti. Sono di grande aiuto per coloro che consumano spesso carne e grassi saturi.

Per mantenere le sue proprietà il miso non deve essere pastorizzato. Per questo motivo un consiglio indispensabile per preparare correttamente la zuppa di Miso, in particolare secondo le regole culinarie giapponesi, è quello di aggiungere la pasta di miso alla fine della cottura, con il fuoco già spento.

I diversi tipi

Il miso, chiamato anche doujiang in Cina, viene utilizzato nella cucina giapponese per preparare la zuppa fino dal Medioevo. In particolare era utilizzato per rinvigorire la salute dei più deboli.

La tradizione giapponese prevede la preparazione del miso in apposite botti di legno in cui farlo fermentare per un minimo di 12 mesi. Oggi, però, le tecniche industriali riducono decisamente questa operazione.

Si possono identificare diversi tipi di miso. Quello più delicato e raffinato, detto Shiro miso, è quello meno salato e fermentato per periodi più brevi. Ha un colore chiaro tendente al bianco, mentre le paste di miso più saporite e fementate per periodi più lunghi presentano colorazioni più scure e variabili dal giallo, al rosso e al marrone secondo gli ingredienti di composizione e la durata della fermentazione.

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Sono Alessandro e non sono un “normale” appassionato di Sushi, anzi (devo essere sincero!) all’inizio odiavo il Sushi. Proprio così, il suo sapore proprio non mi convinceva. Questo almeno all’inizio. Perchè se l’amore per il Sushi non è nato fin da subito quando è “esploso” non mi ha più abbandonato. Da quel momento ho voluto sperimentare i diversi sapori della tradizione giapponese (non soltanto legati al Sushi!) e soprattutto ho sempre più desiderato di preparlo con le mie mani. Per questo motivo negli ultimi anni mi sono messo alla ricerca dei migliori blog per provare ricette da fare a casa. Ho affinato la mia tecnica e di certo ho ancora molto da imparare! Ho deciso di aprire Sushiacasa per condividere tutto quanto ho imparato! Oltre a questo ho aperto il gruppo Facebook “Io Faccio Sushi!” con un obiettivo ambizioso quanto semplice: creare il gruppo di appassionati sushi più grande in Italia! Condivido i contenuti del sito anche sulla pagina FB ufficiale “Sushiacasa.it”.