Edamame: fagioli di soia acerbi giapponesi

edamame fagioli di soiaEdamame, li avete mai provati? Se non sapete cosa sono, o non li avete mai assaggiati, dopo aver letto questo articolo saprete tutto quello che c’è da sapere.

Con edamame si fa riferimento ai fagioli di soia acerbi tipici della tradizione giapponese. Vengono scelti quando sono verdi e acerbi, possono essere lessati o cotti al vapore con il baccello.

Con la diffusione dei ristoranti giapponesi anche in Italia vi sarà capitato di vederli sul menu o serviti come antipasto.

Questi piccoli fagiolini di soia sono molto diffusi e trovano sempre più estimatori. Scopriamo insieme come prepararli a casa e come mangiarli.

Sono, inoltre, un alimento particolarmente ricco di benefici per l’organismo. Contengono, infatti, molti micronutrienti utili per salute.

Indice dei Contenuti
Edamame lo snack giapponese
Benefici per l’organismo
Edamame ricette
Edamame Calorie
Controindicazioni: quali sono?

Edamame lo snack giapponese

La soia edamame in Giappone è un vero e proprio snack. Anzi, questi fagiolini di soia sono spesso presenti all’ora dell’aperitivo. Si usa, infatti, consumarli bevendo alcol e quindi anche lontano dai pasti.

In occidente e negli Stati Uniti si sono diffusi come antipasto o come accompagnamento dei diversi tipi di sushi.

Come sempre accade in Giappone la tradizione ha un ruolo fondamentale. Ed ecco che anche i fagioli edamame ne sono parte integrante.

Si mangiano con le mani e mangiarli è un vero e proprio rito. Ha addirittura un nome: Bandai. Si prende il baccello e si strizza con il polpastrello per far uscire il fagiolino interno. Un rito che diverte i bambini e che in Giappone viene considerato anti stress. Per questo si consumano all’ora dell’aperitivo, come snack, magari dopo una lunga giornata di lavoro.

Una piccola nota sulla parola. Edamame significa “fagioli dello stelo“, proprio perchè sono cotti con il baccello. Il termine, però, viene utilizzato in modo molto generico per indicare il piatto finale.

Benefici per l’organismo

Come abbiamo anticipato si tratta di un alimento utile per l’organismo.

Tra i numerosi benefici che possiamo citare i principali sono i seguenti:

  • contrastano l’azione del colesterolo cattivo, contribuendo a ridurre i rischi cardiovascolari;
  • hanno azione antiossidante e di contrasto dei radicali liberi;
  • rafforzano il sistema immunitario complessivo;
  • facilitano il transito intestinale (ma attenzione all’effetto contrario!);

Edamame ricette

Abbiamo parlato di come si mangiano e dei benefici. Vediamo adesso come si possono preparare a casa, e come si servono in tavola.

Per 4 persone sono necessari 450 grammi di fagioli di soia verdi, un cucchiaio di olio extra vergine di oliva ed un cucchiaino di sale.

In una pentola mettete un po’ di acqua, in modo che questa possa coprire completamente i fagioli di soia. Portate l’acqua ad ebollizione ed a quel punto aggiungete il sale.

Mettete i fagiolini nell’acqua e lasciar cuocere per 5 minuti. Da prestare attenzione a non farli cuocere troppo. Gli edamame devono conservare la propria consistenza e non diventare troppo mordibi.

Si servono in tavola sia tiepidi che freddi. Si aggiunge sale grosso sul baccello e si può utilizzare la salsa di soia.

Possono, inoltre, essere utilizzati per insalate o come condimento per le zuppe giapponesi (ad esempio la zuppa di miso). Dopo averli preparati si conservano in frigorifero per 2 giorni.

Ultima informazione importante. Gli edamame sono un “frutto” della stagione estiva. Il resto dell’anno si possono trovare congelati e precotti.

Edamame Calorie

Una domanda che si pone di frequente è relativa alle calorie. Nella tabella di seguito potete trovare i valori nutrizionali completi di questi fagioli giapponesi.

Valori Nutrizionaliper 100 gr
Calorie120 circa
Proteine11 gr
Ferro2,3 mg
Vitamina C6 mg
Grassi5 g
Calcio60 mg
Fosforo160 mg
Magnesio60 mg

Come possibile capire non si tratta di un alimento particolarmente “calorico”. Si tratta di un ottimo alimento, considerando che i fagioli edamame sono ricchi di proteine e vitamine.

Il consiglio, comunque, è quello di non esagerare con il suo consumo in modo da evitare possibili controindicazioni.

Controindicazioni: quali sono?

Come abbiamo anticipato poco sopra tutti gli alimenti hanno delle controindicazioni. Non fanno eccezioni questi fagioli di soia, soprattutto se consumati in quantità eccessive.

Per prima cosa il consiglio è di non mangiarli crudi. Questo perchè al loro interno contengono una particolare tossina che può causare vomito e diarrea.

Possono, inoltre, interferire con l’azione di farmaci utilizzati per terapie oncologiche, per la tiroide o farmaci diuretici. In questi casi è sempre bene chiedere al medico per evitare possibili effetti collaterali.

Infine attenzione al sale. Abbiamo detto che si deve aggiungere come condimento, ma da considerare gli effetti sull’organismo di un consumo eccessivo di sale.

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Sono Alessandro e non sono un “normale” appassionato di Sushi, anzi (devo essere sincero!) all’inizio odiavo il Sushi. Proprio così, il suo sapore proprio non mi convinceva. Questo almeno all’inizio. Perchè se l’amore per il Sushi non è nato fin da subito quando è “esploso” non mi ha più abbandonato. Da quel momento ho voluto sperimentare i diversi sapori della tradizione giapponese (non soltanto legati al Sushi!) e soprattutto ho sempre più desiderato di preparlo con le mie mani. Per questo motivo negli ultimi anni mi sono messo alla ricerca dei migliori blog per provare ricette da fare a casa. Ho affinato la mia tecnica e di certo ho ancora molto da imparare! Ho deciso di aprire Sushiacasa per condividere tutto quanto ho imparato! Oltre a questo ho aperto il gruppo Facebook “Io Faccio Sushi!” con un obiettivo ambizioso quanto semplice: creare il gruppo di appassionati sushi più grande in Italia! Condivido i contenuti del sito anche sulla pagina FB ufficiale “Sushiacasa.it”.