Temaki il cono sushi Giapponese diffuso in Brasile

Foto Temaki cono sushi giapponeseIl Temaki, tra i diversi tipi di sushi, è quello che ha subito una maggiore contaminazione.

La sua storia è molto interessante e si collega a quella di un paese che può sembrare senza nessun collegamento con il Giappone.

Stiamo parlando del Brasile, tanto che spesso il Temaki viene definito come “il sushi brasiliano”, nome che però ci sentiamo di non condividere in pieno.

Del resto per la sua forma, così particolare e simile a quella di un gelato, è chiamato comunemente il cono sushi giapponese.

Oggi vi raccontiamo sia la storia del temaki sia come si prepara a casa.

Forse non è il migliore da cui partire se siete alle prime esperienze con il sushi, considerando la presenza dell’alga a fare da rivestimento del cono.  Il gusto, però, è davvero particolare ed, a seconda degli ingredienti scelti, può essere inaspettato.

Indice dei Contenuti
Storia del Temaki Sushi
Cos’è il Temaki
Come si preparano i coni sushi: ricetta originale
Valori nutrizionali
Dove acquistare gli ingredienti per preparare il Temaki-sushi
Gli utensili indispensabili per preparare i coni sushi
Come servire in tavola
Il porta Temaki: cos’è
Quando mangiarli

Storia del Temaki Sushi

Secondo quando riportano diverse fonti il Temaki nasce nel XX secolo, grazie all’arrivo a San Paolo in Brasile di 165 famiglie giapponesi, emigranti che desideravano far fortuna esportando le loro tradizioni culinarie. Obiettivo che hanno pienamente raggiunto, visto che oggi il Brasile è il Paese con la più alta concentrazione di giapponesi residenti.

La cultura sud-americana ha ben accolto quella orientale, integrandosi perfettamente. Soprattutto a livello enogastronomico, il connubio è stato particolarmente proficuo e attualmente, in moltissimi ristoranti brasiliani, si possono gustare piatti tipici che richiamano fortemente la cucina giapponese.

Su tutto il territorio brasiliano, ma principalmente nella zona di San Paolo, negli ultimi anni sono sorte decine di temakerie. Si tratta di ristoranti particolari, arredati in stile sud-americano ma con forti richiami e riferimenti a quello orientale. Sono locali tematici, che propongono menù rigorosamente a base di Temaki, pesce cotto o crudo e frutta.

Ad accompagnare il tutto, la caipirinha preparata secondo la ricetta originale brasiliana. Le temakerie stanno riscuotendo un grande successo, grazie sia all’entusiasmo degli abitanti locali sia a quello dei turisti.

Cos’è il Temaki

Il Temaki-sushi è piatto della tradizione giapponese che contiene forti riferimenti a quella brasiliana. Si tratta di un cono sushi di grandi dimensioni, formato da una grossa foglia di alga nori, ripieno di riso, pesce e verdure.

La sua forma particolare ricorda lo stile dello street food, molto usato in sud-America. Basti pensare ai cartocci di pesce fritto che si vendono sulle bancarelle su tutte le strade brasiliane, fatti proprio a forma di cono.

Il concetto, invece, è decisamente quello del sushi giapponese. Un insieme equilibrato di sapori e consistenze, dove la freschezza del pesce viene esaltata dalla semplicità del riso e dalla nota amarognola ma piacevole dell’alga e delle verdure.

Un alimento leggero, sfizioso, composto da ingredienti pregiati, ricchi di gusto e di qualità nutritive importanti.

Come si preparano i coni sushi: ricetta originale

Preparare il Temaki non è difficile. Chiunque può cimentarsi nella realizzazione di un cono sushi ripieno di pesce, riso e verdure e stupire i propri ospiti presentando a tavola un piatto elegante e raffinato, fresco e delizioso.

Gli ingredienti da procurarsi sono: fogli di alga nori, riso per sushi, caviale o uova di lompo, tonno o salmone, cetrioli e avocado.

Si taglia il foglio di alga nori a metà. In un angolo si posiziona una manciata di riso cotto, meglio se insaporito da una lacrima di aceto. Il riso va schiacciato e al centro va creata una piccola fessura, nella quale inserire il pesce e le verdure tagliati a bastoncini.

Si può condire il tutto con wasabi o salsa di soia, secondo i propri gusti. A questo punto non resta che arrotolare l’alga nori in diagonale, creando il cono, e impiattare.

Valori nutrizionali

Il Temaki sushi è un piatto molto leggero, adatto anche a chi sta attento alla linea o si impegna a seguire un’alimentazione controllata, poco grassa e salutare.

Un cono sushi contiene solo 170 calorie e meno di 1,5 grammi di grassi, tanto nella versione con il tonno quanto in quella con il salmone.

L’alga nori è un alimento ricco di iodio, un minerale essenziale per il buon funzionamento della tiroide e del metabolismo. Il tonno e il salmone sono ricchi di omega 3 e 6, amici del cuore e della circolazione, in grado di controllare il colesterolo.

Il riso è un’ottima fonte di carboidrati complessi e il cetriolo è una verdura con un’alta concentrazione di vitamina C.

Dove acquistare gli ingredienti per preparare il Temaki-sushi

Quando si prepara il sushi è fondamentale che il pesce sia freschissimo. Questo sia per una questione igienica sia per avere la certezza del buon sapore del piatto finito. Il tonno o il salmone devono essere acquistati presso una pescheria di fiducia e devono essere di giornata, non congelati ma abbattuti.

Il riso da sushi e l’alga nori sono due ingredienti che si trovano facilmente in qualsiasi supermercato che abbia un reparto dedicato alla cucina etnica.

In alternativa, ci si può rivolgere ai negozi di alimentari giapponesi, che ormai sono presenti in tutte le città italiane.

Gli utensili indispensabili per preparare i coni sushi

Per preparare degli ottimi coni sushi è importante che gli utensili usati in cucina siano adatti. Va ricordato che il riso per il sushi ha un sapore molto delicato e particolare. L’unico modo per non alterarlo e non rovinarne la consistenza è usare solo strumenti di legno per manipolarlo.

È fondamentale che sia il raffredda-riso (la speciale ciotola nella quale si mette il riso cotto a raffreddare), sia la spatola per girarlo e condirlo, sia il tagliere per preparare il Temaki siano in legno.

Inoltre, bisogna munirsi di un coltello a lama larga molto affilata, per poter ricavare dal trancio di tonno o salmone dei bastoncini precisi e netti (vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento sui coltelli giapponesi).

Come servire in tavola

Il Temaki si serve da solo o accompagnato da altri pezzi di sushi. Si può optare per un piatto da portata in stile giapponese, meglio se di colore scuro, ad esempio nero o antracite.

Se, invece, si desidera servirlo in vero e proprio stile giapponese, bisogna acquistare un porta Temaki.

Si può decorare il cono sushi con qualche goccia di salsa di soia o di wasabi. In alternativa, si può ricorrere alla ciotolina per la salsa, da posare sul piatto stesso o da mettere a tavola, affinché i commensali si servano da soli.

Il porta Temaki: cos’è

Per servire i coni di sushi esattamente come si fa in Giappone, bisogna procurarsi un porta-temaki. Si tratta di un vassoio in legno a tre fori, nei quali vanno posizionati, singolarmente, i coni sushi.

L’effetto è molto elegante e raffinato. I porta Temaki possono essere posti al centro della tavola, in modo che ogni commensale possa servirsi. In alternativa, si presenta a ogni ospite un vassoio con tre coni, la porzione ideale per un pasto completo.

Quando mangiarli

I coni sushi sono una scelta perfetta per un pranzo o a una cena a casa, magari in terrazza o in giardino, in compagnia di amici e parenti anch’essi appassionati di cucina orientale.

È fondamentale che il Temaki sushi sia servito subito, appena preparato. Questo perché il pesce e il riso tendono a deteriorarsi facilmente e servire i coni anche solo un paio d’ore dopo ne rovinerebbe la consistenza e il sapore.

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Sono Alessandro e non sono un “normale” appassionato di Sushi, anzi (devo essere sincero!) all’inizio odiavo il Sushi. Proprio così, il suo sapore proprio non mi convinceva. Questo almeno all’inizio. Perchè se l’amore per il Sushi non è nato fin da subito quando è “esploso” non mi ha più abbandonato. Da quel momento ho voluto sperimentare i diversi sapori della tradizione giapponese (non soltanto legati al Sushi!) e soprattutto ho sempre più desiderato di preparlo con le mie mani. Per questo motivo negli ultimi anni mi sono messo alla ricerca dei migliori blog per provare ricette da fare a casa. Ho affinato la mia tecnica e di certo ho ancora molto da imparare! Ho deciso di aprire Sushiacasa per condividere tutto quanto ho imparato! Oltre a questo ho aperto il gruppo Facebook “Io Faccio Sushi!” con un obiettivo ambizioso quanto semplice: creare il gruppo di appassionati sushi più grande in Italia! Condivido i contenuti del sito anche sulla pagina FB ufficiale “Sushiacasa.it”.