Futomaki sushi roll: ingredienti e preparazione

futomaki sushi rollFutomaki, li avete mai assaggiati? Tra i tanti tipi di Sushi questi roll fanno parte importante della tradizione giapponese. Talmente importanti che quando i Giapponesi pensano ai Sushi Roll (Maki Sushi nella zona di Osaka e Nori-Maki a Tokyo) fanno riferimento proprio ai futomaki sushi.

Sono tra i più complessi da preparare a casa, ma anche tra i più gustosi. Per descriverli partiamo dal nome. Letteralmente futomaki si può tradurre come “rotoli di sushi grassi“. Come vedremo tra poco, infatti, proprio le dimensioni sono una delle caratteristiche distintive.

Oggi parliamo proprio di questo tipo di roll.

Spieghiamo le differenze, citiamo alcune curiosità e vedremo gli ingredienti.

Partiamo, per prima cosa, proprio dal nome e da una curiosità collegata alla cultura giapponese.

Indice dei Contenuti
Futomaki o Eho-maki: il giorno del Setsubun
Cosa sono i Futomaki?
Ingredienti Futomaki: date sfogo alla creatività
Un equilibrio del gusto
Come preparare Futomaki a casa
Video: la tecnica dei Futomaki
Le ricette di Sushiacasa per i Futomaki

Futomaki o Eho-maki: il giorno del Setsubun

Il loro nome per tutto l’anno è futomaki sushi roll. Questo vale ad eccezione di un giorno speciale. Stiamo parlando del 3 Febbraio di ogni anno. In quello specifico giorno il loro nome è Ehomaki.

Ma cosa ha di speciale il 3 Febbraio nella cultura giapponese? Si tratta del Setsubun, ossia il giorno che precede l’inizio della primavera in Giappone.

Ad essere diverso non è, però, soltanto il nome. Infatti anche il modo di mangiare i futomaki (o meglio gli Eho-Maki) cambia radicalmente. Invece di essere tagliati in piccoli pezzi il roll viene lasciato intero e mangiato come se fosse un burrito.

Ma non finisce qua. E’ da prestare molta attenzione alla direzione in cui si rivolge il roll mentre si mangia. Esiste infatti una “direzione fortunata“, che appunto viene definita “Eho“. Questa cambia ogni anno e dipende dal segno zodiacale dell’anno in corso. Ad esempio nel 2017 la direzione fortunata è stata Nord-Ovest.

La sera del Setsubun, inoltre, intorno alle case e dalle finestre viene lanciata soia tostata gridando “Oni wa soto! Fuku wa uchi!“. Traducendo “Diavolo vai via, felicità vieni dentro casa!“. Questa soia tostata viene chiamata “Fuku Mame” (ossia “fagioli della fortuna“). La cerimonia del “lancio” è invece chiamata Mame Maki.

Alla fine ognuno mangia un numero di fagioli di soia pari alla sua età anagrafica, con l’augurio di restare lontano dalle malattie per tutto l’anno.

Cosa sono i Futomaki?

Dopo aver raccontato questa simpatica curiosità della cultura giapponese vediamo cosa sono e perchè sono diversi dagli altri tipi.

Per prima cosa partiamo dalle dimensioni. Come abbiamo anticipato il nome sta a significare dei roll “grassottelli“. Le dimensioni del roll, infatti, sono decisamente maggiori. Solitamente il diametro è di 5-6 cm (simile agli Uramaki o California Roll).

Se avete letto il nostro approfondimento su come mangiare il sushi capirete che anche in questo caso non si fa eccezione alla regola. Devono essere mangiati in un solo boccone. In caso contrario il maestro sushi potrebbe decisamente offendersi!

Altra caratteristica è quella di contenere più ingredienti. Se i tipi di pesce sono quelli tradizionali a questi si aggiungono verdure, frutta, uova di pesce ed anche ingredienti vegetariani. Tra poco ne parleremo nel dettaglio. Il fatto di contenere più ingredienti li differenzia sia dagli Hosomaki che dai Nigiri.

Infine l’alga nori, che viene utilizzata per chiudere la parte esterna del riso. In questo caso non si applica guarnizione del riso.

Si possono preparare tutto l’anno ma sono particolarmente diffusi per festività, particolari eventi, per il Bento o pranzo al sacco.

Ingredienti Futomaki: date sfogo alla creatività

Come capirete per questi sushi roll potrete dare massimo sfogo alla creatività. Gli ingredienti utilizzati sono molto vari. Se anche alcuni sono maggiormente collegati alla tradizione non ci sono limiti alla fantasia.

Solitamente, e questo a differenza di altri tipi che si basano sulla centralità del pesce crudo, i Futomaki usano anche ingredienti secchi o cotti.

In Giappone può essere utilizzato tutto quanto si ha in dispensa per condirli. Tra gli ingredienti, ad esempio, sono molto utilizzati i funghi essiccati o piccole strisce di zucca secca. Non certamente comuni nelle nostre dispense.

Per quanto riguarda il pesce in Giappone si utilizza spesso la Unagi (anguilla di acqua dolce) o la Anago (anguilla di acqua salata). Ma non soltanto.

Anche tonno, salmone e granchio sono molto utilizzati.

Oltre a questo si aggiungono diversi condimenti vegetariani. Tra questi la frittata Tamagoyaki, tipica giapponese, o il cetriolo, carote sbollentate, tofu e avocado.

Un equilibrio del gusto

futomaki frittoSpesso molti ingredienti della tradizione sono difficili da reperire per noi in Italia. Anche nei negozi specializzati non troviamo sempre un assortimento completo.

Per fortuna è possibile preparare questi sushi roll con qualsiasi ingrediente. L’importante è soltanto che nessuno di questi prenda il sopravvento a livello di gusto. L’equilibrio è fondamentale per apprezzarli in pieno. Del resto nella tradizione culinaria giapponese l’equilibrio tra dolce, salato, piccante è sempre ricercato. E proprio questi sushi roll sono un ottimo banco di prova per valutare la “coesistenza” di diversi ingredienti.

Ma non è soltanto una questione di gusto. Come sappiamo in Giappone l’estetica dei piatti è fondamentale, i Futomaki roll non fanno certo eccezione.

Mescolare tra loro ingredienti deve risultare piacevole anche per gli occhi. In questo caso si armonizzano colori, tra verdure, pesce e frutta. Il risultato in molti casi è davvero strabiliante.

Non è raro che le mamme preparino per i figli futomaki che, una volta tagliati, sembrano aver piccole faccine disegnate con gli ingredienti. Invogliare i bambini a mangiare è pratica comune in tutto il mondo!

Sakura Denbu: un ingrediente speciale

Dedichiamo un discorso a parte per un ingrediente davvero particolare. Stiamo parlando del Sakura Denbu. Si tratta di una sorta di “purè”, o meglio dire di “fiocchi di pesce disidratato“.

Il colore è rosa chiaro, ed è ottenuto con coloranti alimentari. Proprio il colore rosa evoca i fiori di ciliegio giapponese chiamati, appunto, “sakura“.

Viene solitamente utilizzato per aggiungere colore al sushi ed ai piatti giapponesi. Il gusto è leggermente dolce, quasi zuccherato ma molto gentile al palato.

Il Sakura Denbu viene spesso scambiato per “Oboro“. La differenza è che quest’ultimo, però, utilizza salmone o gamberetti ed è friabile. Il Sakura Denbu, invece, è morbido e soffice. Il pesce utilizzato è solitamente il merluzzo, povero di grassi e ricco di vitamina A.

Citiamo, un altro ingrediente speciale spesso utilizzato. Stiamo parlando del Kanpyo. Si tratta di daikon cucinato, stagionato ed essiccato. Aggiunge un gusto particolare e consente di dare ancora più libero sfogo alla fantasia.

Come preparare Futomaki a casa

La tecnica è simile a quella che abbiamo descritto per gli Hosomaki. In questo caso tutto è reso più complicato dalle maggiori dimensioni.

Ulteriore elemento di difficoltà è la presenza di più ingredienti. Spesso è difficile, infatti, tenerli insieme in modo compatto. E questo vale anche nel caso in cui non si stia cercando una “combinazione artistica” particolare. Se siete alle prime esperienze con il sushi vi consigliamo di legegre il nostro approfondimento su come preparare il riso per sushi.

Vediamo quali sono i passaggi da seguire per preparare futomaki a casa!

  • In una ciotola mettere acqua e aceto di riso. Questo è importante per bagnare le mani prima di iniziare il procedimento;
  • Stendete l’alga nori con il lato lucido rivolto verso il basso ed il lato più lungo rivolto verso di voi. Utilizzate il Makisu (la tradizionale stuoia in bamboo o nella versione più moderna in silicone). Ricordate di coprire la superficie della stuoia con la pellicola per alimenti;
  • Distribuite circa 200 grammi di riso sull’alga nori. Fatelo in modo quanto più uniforme possibile. Lasciate un margine di almeno 2 cm sul lato più lontano da voi dell’alga nori. Potete aggiungere in questa fase la salsa wasabi sul riso;
  • Aggiungete gli ingredienti che avete scelto, disponendoli sulla parte più vicina a voi;
  • Adesso è il momento di preparare la forma tipica. Premete leggermente al centro del rotolo con indice e medio. Afferrate la parte della stuoia più vicina a voi con entrambi i pollici. Arrotolate la stuoia in avanti, il movimento deve essere fluido senza esitazioni. Lasciate fuori la porzione di alga nori sulla quale non è presente il riso;
  • Adesso continuate ad “arrotolare” il Futomaki in modo che la striscia di nori scoperta possa sigillare tutto. Il riso avrà il ruolo di collante. Vedrete è la parte più complicata ma è molto più semplice di quello che sembra;
  • Modellate il rotolo premendo leggermente con le mani in direzione della sua lunghezza;
  • Il Futomaki è pronto non resta che tagliarlo. Il consiglio è di dividerlo prima a metà per poi tagliare ulteriormente ciascuna in 6 pezzi.

Come avete potuto vedere il procedimento è molto semplice.

Con la pratica diventeranno non solo più buoni ma anche più belli. Per quanto riguarda gli ingredienti, come detto, avete l’imbarazzo della scelta. Non resta che provarli subito!

Video: la tecnica dei Futomaki

Se volete imparare la tecnica per fare i Futomaki un ottimo modo è navigare alla ricerca di un video tutorial su YouTube. La possibilità di scelta è pressochè infinita. Per questo motivo abbiamo selezionato per voi il video che reputiamo il migliore.

Ha il vantaggio di essere in italiano, ed i passaggi sono spiegati in modo molto semplice. Potrete, così, replicarli a casa ed incrementare la vostra abilità.

Le ricette di Sushiacasa per i Futomaki

Su Sushiacasa potete trovare una sezione dedicata alle ricette sushi da fare a casa. Una selezione delle migliori, adatte a tutti i livelli e gusti.

Ecco qua quelle che abbiamo già pubblicato:

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Se volete scoprie altri tipi da preparare a casa ecco qua i nostri approfondimenti:

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Sono Alessandro e non sono un “normale” appassionato di Sushi, anzi (devo essere sincero!) all’inizio odiavo il Sushi. Proprio così, il suo sapore proprio non mi convinceva. Questo almeno all’inizio. Perchè se l’amore per il Sushi non è nato fin da subito quando è “esploso” non mi ha più abbandonato. Da quel momento ho voluto sperimentare i diversi sapori della tradizione giapponese (non soltanto legati al Sushi!) e soprattutto ho sempre più desiderato di preparlo con le mie mani. Per questo motivo negli ultimi anni mi sono messo alla ricerca dei migliori blog per provare ricette da fare a casa. Ho affinato la mia tecnica e di certo ho ancora molto da imparare! Ho deciso di aprire Sushiacasa per condividere tutto quanto ho imparato! Oltre a questo ho aperto il gruppo Facebook “Io Faccio Sushi!” con un obiettivo ambizioso quanto semplice: creare il gruppo di appassionati sushi più grande in Italia! Condivido i contenuti del sito anche sulla pagina FB ufficiale “Sushiacasa.it”.