Quanto tempo conservare il sushi in frigorifero?

conservare il sushi in frigoriferoSe siete appassionati di Sushi certamente non vorrete rinunciare nemmeno a un piccolo roll. Ammetiamolo, per tutti noi è così. E quando si prepara il sushi con le proprie mani (a proposito leggete i nostri consigli per fare il sushi a casa) la quantità è di solito in grado di soddisfare i più grandi appetiti.

Quello che ci chiediamo quindi è: quanto tempo si può conservare il sushi in frigorifero? E’ possibile mangiarlo il giorno dopo o meglio lasciar perdere?

Ricordiamo che il sushi è un piatto decisamente delicato per il mix di ingredienti che presenta. In primo luogo se si utilizza pesce crudo, è sempre bene stare alla larga da possibili rischi per la salute. Se non si rispettano, infatti, una serie di regole di comportamento può creare seri problemi.

Basti pensare che alcuni risotranti giapponesi non consentono di portar via il sushi avanzato dalla cena. Sono, infatti, ben consapevoli dei possibili rischi per la salute.

Vediamo, quindi, se è possibile conservare il sushi per mangiarlo il giorno dopo.

Indice dei Contenuti
Le regole da rispettare per conservare il sushi in frigorifero
Come conservarlo in frigo
In frigo subito dopo la preparazione
Le conclusioni: è possibile mangiarlo il giorno dopo, ma con attenzione

Le regole da rispettare per conservare il sushi in frigorifero

Lo abbiamo anticipato poco sopra, il sushi è un piatto che tende a deteriorarsi facilmente. Il pesce crudo, infatti, tende a proliferare di batteri con il passare del tempo.

Per questo motivo è sempre meglio mangiare subito il sushi, o meglio mangiare sushi espresso. Cosa significa? Entro 30 – 40 minuti dalla sua effettiva preparazione.

State quindi alla larga da quei ristoranti in cui trovate il sushi già pronto esposto in bella mostra nel banca frigo. Si tratta di prodotto di qualità decisamente inferiore, da cui stare alla larga. Il buon sushi deve essere preparato poco prima di mangiarlo.

Se, però, vi avanza del sushi dalla cena potete conservarlo in frigorifero. Nel caso in cui contenga pesce crudo può essere conservato al massimo per 1 giorno. Meglio ancora se non oltre le 6 – 12 ore. Per fare un esempio il sushi avanzato a cena deve essere consumato entro al massimo il pranzo successivo.

Nel caso di pesce cotto si può arrivare a 3 giorni, ma è sempre meglio non conservarlo per tempi così lunghi. La qualità si deteriora facilmente, sia per il pesce cotto che per il riso.

Come conservarlo in frigo

Se volete conservarlo in frigo è importante utilizzare una pellicola per alimenti che non consenta il passaggio dell’aria. Questo per evitare il proliferare di batteri e per preservare la qualità degli ingredienti. Il gusto, in ogni caso, non sarà mai come quello del sushi appena fatto. In alternativa potete utilizzare un contenitore ermetico, scelta ancora migliore.

Il frigorifero deve avere una temperatura tra 0 e -4 gradi. Se superiore anche i consigli sopra indicati non servirebbero per preservarne la qualità.

Piccola nota. Il sushi si può congelare, questo lo diciamo senza nessun dubbio. Il problema in questo caso non è tanto per la salute quanto per il gusto. Pesce e riso sarebbero completamente rovinati. Non vi consigliamo di congelarlo, a meno che non vi piacciano i sapori terribili!

Ricordate prima di mangiarlo che è necessario annusarlo. Proprio così, non deve avere odore di pesce. Se il suo odore è forte, infatti, significa che il processo di deterioramento è già in stato avanzato. In questi casi è meglio non mangiarlo.

In frigo subito dopo la preparazione

Altra soluzione è quella di prepararlo e metterlo subito in frigo per essere conservato in un secondo momento. E’ il caso del sushi del supermercato. Valgono esattamente le regole di conservazione che abbiamo dato poco sopra. In questo caso la differenza è che non si ha un’interruzione nella catena di preparazione del sushi, visto che appena pronto viene subito destinato alla conservazione.

Le conclusioni: è possibile mangiarlo il giorno dopo, ma con attenzione

Come abbiamo visto, quindi, è possibili conservare il sushi in frigo per mangiarlo il giorno dopo. Importante, però, è rispettare delle semplici regole per evitare rischi per la salute. E come abbiamo visto nel nostro approfondimento sul pesce crudo le conseguenze potrebbero essere davvero rilevanti.

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Sono Alessandro e non sono un “normale” appassionato di Sushi, anzi (devo essere sincero!) all’inizio odiavo il Sushi. Proprio così, il suo sapore proprio non mi convinceva. Questo almeno all’inizio. Perchè se l’amore per il Sushi non è nato fin da subito quando è “esploso” non mi ha più abbandonato. Da quel momento ho voluto sperimentare i diversi sapori della tradizione giapponese (non soltanto legati al Sushi!) e soprattutto ho sempre più desiderato di preparlo con le mie mani. Per questo motivo negli ultimi anni mi sono messo alla ricerca dei migliori blog per provare ricette da fare a casa. Ho affinato la mia tecnica e di certo ho ancora molto da imparare! Ho deciso di aprire Sushiacasa per condividere tutto quanto ho imparato! Oltre a questo ho aperto il gruppo Facebook “Io Faccio Sushi!” con un obiettivo ambizioso quanto semplice: creare il gruppo di appassionati sushi più grande in Italia! Condivido i contenuti del sito anche sulla pagina FB ufficiale “Sushiacasa.it”.